È la capacità di associare suoni e significati attraverso regole grammaticali.
Permette di comunicare per mezzo di un codice complesso, la lingua. Tramite tale capacità produciamo e capiamo frasi corrette dotate di significato.
COMPONENTI sia sul piano della comprensione che della produzione:
– Formali: fonetica, fonologia, morfologia, sintassi
– Contenuto: lessico, semantica
– Funzionali: pragmatica (comunicativa, conversazionale, narrativa).
FUNZIONI:
– Comunicativa
– Linguistica (orale e scritta)
– Cognitiva, in particolare di ragionamento e memoria
– Apprendimento e Comprensione del testo
– Auto-regolazione, per definire i propri stati interni
– Socio-cognitiva, cioè di comprensione dell’altro
– Relazionale
PRECURSORI:
– Comunicativi: uso dello sguardo e dei gesti
– Cognitivi: relativi alla memoria visiva (ma anche uditiva), all’attenzione, alla capacità di rappresentazione mentale e alla velocità di elaborazione dell’informazione
– Motori: la posizione retta permette di avere più apertura toracica e quindi di produrre più suoni
– Percettivi: discriminazione uditiva di sillabe e fonemi
– Produzioni vocali che precedono le parole
SVILUPPO DEL LINGUAGGIO:
– Sviluppo Prelinguistico: 1° anno di vita, in cui avviene la comprensione e la produzione delle prime parole
– Sviluppo Linguistico: 2°-3° anno, in cui si iniziano a produrre e comprendere le prime frasi
Bisogna tenere conto che arriva prima la comprensione e poi la produzione!
Il RITARDO DEL LINGUAGGIO può precedere un disturbo del linguaggio, ma se ne parla solo dai 2 anni in su
Caratteristiche:
– difficoltà nella comprensione
– carenza di gesti
– produzione di nessuna parola a 18 mesi, meno di 50 parole a 24 mesi, meno di 80 parole a 30 mesi
Gli indicatori di rischio sono predittivi dai 24 mesi:
– genere maschile
– familiarità per disturbi del linguaggio/apprendimento
– patologie dell’apparato uditivo (otiti nei primi 2 anni di vita)
– ritardo nello sviluppo motorio
– nascita prematura
-basso Quoziente di Sviluppo
LATE-TALKERS
Sono quei bambini che iniziano a parlare in ritardo: il 3-4% di questi recupera
Si riscontra un vocabolario inferiore a 50 parole a 24 mesi e/o assenza di produzione di frasi a 30 mesi



